mercoledì 4 luglio 2012

Weekend trentino, alla scoperta della Val di Cembra

Qualche mese fa abbiamo ricevuto un regalo molto gradito: un pacchetto della Boscolo Gift con destinazione a scelta da un elenco di luoghi ad interesse eno-gastronomico.
Dopo un' ardua scelta fra le tante alletanti proposte, abbiamo optato per il fresco della montagna.
Destinazione: Val di Cembra, situata a Nord Est di Trento.
Per due notti abbiamo soggiornato al Maso Franch Gourmet e Relais, struttura affascinante che accosta il calore di elementi "rustici" all'eleganza di un design moderno.
 
Maso Franch Gourmet e Relais, veduta dalla camera
La nostra incantevole camera, con tanto di letto a baldacchino, si affacciava su un ampio vigneto...
permettendoci, sin da subito, una totale immersione nell'atmosfera locale.

Maso Franch Gourmet e Relais, camera
Idromassaggio
Il pomeriggio del nostro arrivo, complice il maltempo, abbiamo optato per il piccolo centro benessere situato al piano interrato.
Indossati accappatoio e ciabattine forniti dall'hotel, abbiamo preso l'ascensore le cui porte si sono aperte su un accogliente vano, ad ispirazione orientale, con sottofondo di musica "ambient".
Sauna






 L'idromassaggio era in funzione, con acqua appositamente riscaldata per accoglierci, così come inviatanti erano sauna, bagno turco, lettini e frutta fresca, tutto e solo per noi...
Inutile dire che abbiamo trascorso un paio d'ore paradisiache!


La sera abbiamo approfittato per accomodarci sull'accogliente  terrazza del ristorante e goderci una gustosissima serata condita dalla grande creatività dello chef.
I piatti più tipici, saporiti e raffinati si sono alternati al nostro tavolo, accompagnati dalla cortesia del personale e dai consigli preziosi sulla scelta dei vini più indicati ad esaltare sapori ed atmosfere...

Omaggio di benvenuto
Canederli
Per iniziare ci è stato servito un omaggio di benvenuto con guanciale, uovo vegetale (composto di crema di zucca e carote e contornato di crema di finocchi) e spritz all'aperol solidificato.
Si è passati quindi ad un antipasto a base di carne, mele e noci (una delizia), per poi gustare canederli cosparsi di Trentin Grana, che si scioglieva sotto il getto delicato di un infuso di tiglio servito in caraffa.
Giungiamo così, con gran curiosità, ad assporare maialino, tenerissimo, accompagnato da un bicchierino di birra da versarvi sopra, a renderne magico il gusto.
E non possiamo esimerci da una lode particolare per i desserts che, in linea con l'estro del cuoco, sono stati presentati con originalità tale da distrarre per un istante, ma solo per un istante, dal gusto raffinato e inebriante delle pietanze.

Delizia al caffè...
Il mattino seguente ci siamo avventurati alla scoperta della Val di Cembra. Un sali e scendi continuo di ampi vitigni che, in lontananza, ricamano il paesaggio di verdi atmosfere e, nell'incontro ravvicinato, accolgono il viandante in una festa di profumi e colori.
Terrazzamenti di viti
Accompagnati da tale contorno paesaggistico, ci siamo incamminati lungo un sentiero che porta alla vista dell'insolito e suggestivo scenario delle Piramidi di Terra. Ci troviamo a Segonzano, un piccolo paese tra Cavalese e Cembra, sulla valle dell'Avisio, importante affluente dell'Adige. Le piramidi, con alternanza di picchi, creste e punte a martello, costituiscono una delle tante testimonianze della bizzaria della natura. Le piramidi coperte dal caratteristico masso di porfido sono quelle destinate a più lunga vita, il masso protegge infatti la piramide dall'erosione della pioggia. Lo spettacolo è di singolare bellezza e merita sicuramente la piacevole passeggiata attrezzata, con zone sosta studiate in posizioni strategiche. 
Piramidi di Segonzano, particolare
Risalendo da Segonzano verso la Val di Fiemme, ci fermiamo per il pranzo in un grazioso ristorantino proprio di fronte ad uno dei numerosi e pittoreschi laghi di questa regione: il lago di Stramentizzo. Triste è la storia di questo bacino d'acqua artificiale, così suggestivo nella sua immagine, incastonato fra i monti coperti di abeti. Tristi ed impressionanti le sue acque se si pensa che ricoprono i ruderi del paese di Stramentizzo, travolto dalle acque nel 1956. Del paese rimane solo l'antico portale in pietra grigia della chiesa.

Piramidi di Segonzano

In una atmosfera comunque coinvolgente, abbiamo gustato un piatto tipico composto di salsiccia, polenta, funghi e accompagnato da una birra fresca. Il locale è frequentato dai numerosi ciclisti e motociclisti che si godono strade e paesaggi.


Piatto tipico trentino

Lago di Stramentizzo
Nel primo pomeriggio del sabato, ci siamo recati in visita alla cantina sociale di Lavis, visita e degustazione erano parte del pacchetto.
La cantina di La-vis, raccoglie le uve di un'ampia rete di vigneti che dal comune di Lavis, nei pressi di Trento, spazia fino ai caratteristici terrazzamenti della Val di Cembra.
Cantina di La-vis
La visita, completa ed esaustiva, è di particolare fascino. Partendo dall'area di raccolta, passeggiando al fresco fra antiche botti e moderni serbatoi, la visita si snoda attraverso tutte le fasi produttive, dalla vinificazione alla commercializzazione, per terminare con l'agognata degustazione. Davanti ad un appetitoso tagliere di affettati e formaggi tipici, ci vengono presentati i vini più caratteristici, ma anche quelli più "recenti", frutto di nuovi esperimenti e di ricercati incroci fra uve diverse.
Ovviamente ne abbiamo approfittato per rifornire le nostre cantine personali di Müller Thurgau, Pinot bianco e nero e Mandolaia (perfetta per accompagnare i desserts).

Trento, Piazza del Duomo
La sera del sabato abbiamo cenato nel graziosissimo centro storico della città di Trento. La piazza ti accoglie fra gli spruzzi rinfrescanti della fontana centrale e il contorno delle antiche mura e dei palazzi affrescati. L'atmosfera è gioiosa e ci regala una piacevole serata contornata dalle alpi trentine.

Trento, Piazza del Duomo, particolare fontana
La domenica mattina ci congediamo dal Maso per addentrarci nuovamente nella Val di Cembra, per visitare questa volta il Lago delle Piazze e il Lago di Serraia, due magnifici specchi d'acqua che si susseguono sull' Altopiano di Pinè.
Il primo, particolarmente "coccolo", presenta un'accogliente spiaggetta attrezzata con giochi per bambini. L'acqua sulla riva è limpida ed invita al bagno anche chi, come la sottoscritta, avverte facilmente la nostalgia del mare. Alle spalle della spiaggetta sorge un hotel, luogo ideale per sorseggiare un piacevole spritz sulla riva del lago o, meglio ancora, una birra ghiacciata e rinfrescante all'interno, in quell'angolo finestrato del bar che pone al centro di un giro di rustiche panche uno spillatore da cui servirsi personalmente la dorata bevanda.


Spillatore birra

Lago delle Piazze
Il secondo, il lago di Serraia, è particolarmente romantico, con panchine collocate in poisizione strategica per godersi vista ed atmosfera.
Entrambi i laghi sono dotati di passeggiata lungo il perimetro per ritemprare il fisico insieme alla mente.

Lago di Serraia

Ripartiamo da questa valle magica, questa volta per rientrare, carichi di vini e di sapori, di colori e profumi, di paesaggi ed atmosfere... 
 

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